Danza

Le basi della danza del ventre. Come si classificano i movimenti.

By on 19 dicembre 2017

Come si classificano le figure della danza del ventre?

La danza del ventre ha un repertorio non vastissimo di figure ( neanche piccolissimo, intendiamoci 🙂 ), che nascono nella versione più semplice, grezza e libera dello stile folkloristico e via via si modificano quando si inseriscono negli stili più classici o moderni di questa arte.

Quindi vi capiterà di osservare uno stesso movimento che si delineerà in modo più o meno raffinato, sul corpo della danzatrice, in base all’interpretazione dello stile che sta eseguendo e alla musica sulla quale deve esibirsi.

Dedicherò un articolo specifico sull’argomento ” stili “ perché davvero importante e alla base delle nozioni minime che una danzatrice deve conoscere di questa disciplina.

I piani di lavoro nella danza del ventre

Ma – oltre agli stili – ciò che cataloga le figure della danza del ventre, sono i piani di lavoro sui quali possono essere eseguite.

Essi sono per l’esattezza:

  • piano orizzontale
  • piano verticale
  • piano sagittale

Cosa sono i piani di lavoro, più precisamente?

Immaginate una figura umana con gli arti inferiori ravvicinati, gli arti superiori lungo il corpo con i palmi delle mani rivolti in avanti e la testa rivolta in avanti. Ora dovete figurarvi tre sezioni che la attraversano nei seguenti modi:

  • piano anatomico orizzontale o trasversale: è un piano che divide il corpo tra porzione inferiore e porzione superiore

Esempi nella danza del ventre : cerchi orizzontali, otto orizzontale, lato lato, tac laterali, twist ecc.

  • piano anatomico verticale o frontale ( o coronale ): è una sezione che attraversa il corpo da una parte all’altra e lo divide in porzione anteriore e posteriore.

Esempi nella danza del ventre : cerchi verticali, fiocco, maya, shimmy dei fianchi, tac verticali, hip lift, hip drop, colpi d’anca ecc.

  • piano anatomico sagittale : esso passa in senso antero – posteriore, perpendicolarmente al suolo ( col corpo in stazione eretta ) dividendolo nella metà destra e nella metà sinistra.

Esempi nella danza del ventre : onde del corpo, cammelli

Un cerchio di fianchi potrà quindi essere riprodotto sia sul piano orizzontale, che verticale, che sagittale ed in base a questa scelta ( per ciò che riguarda la nomenclatura del Metodo Shamsa Ra )  si chiamerà – ad esempio – luna, omy, oppure onda.

danza del ventre

Ulteriore classificazione delle figure della danza del ventre

In base alla loro esecuzione e ad un corretto equilibrio di contrazioni e rilassamento muscolare, le figure possono subire una ulteriore classificazione, che è la seguente:

  • movimenti lenti

Sono quelli che si eseguono sulla melodia e sono caratterizzati da figure molto sinuose, morbide e respirate. La luna dei fianchi ne è un esempio.

  • movimenti accentati

E’ la categoria di figure che si crea sulla base ritmica. Mentre i primi se eseguono con la muscolatura rilassata, questi sono frutto di ripetute contrazioni per dare quella caratteristica esecuzione a ” scatto ” che li caratterizza. I tac, ad esempio, sono parte di questa categoria.

  • movimenti vibrati

Sono quelle figure che, partendo dal movimento ritmico, si evolvono per velocità ed alternanza in una vibrazione del bacino, delle spalle o del petto ( shimmy in tutte le sotto classificazioni )

  • passi, giri e camminate

Tutto ciò che permette di collegare una sequenza ad un’altra sfruttando lo spazio e la dinamica.

Distretti corporei che individuano le figure

Uno stesso passo o movimento può essere danzato con differenti regioni corporee, ragionando sul concetto base dell’isolazione dei segmenti.

In base a questa differenziazione le figure potranno essere:

  • di testa
  • di spalle
  • di braccia
  • di mani
  • di petto
  • di tronco
  • di fianchi
  • di bacino
  • di anche
  • di gambe 
  • di piedi

Un esempio, per tornare alla spiegazione precedente, è dato dai cerchi che possono essere eseguiti in TUTTI questi segmenti.

Conclusione di questa catalogazione dei movimenti della danza del ventre

Per terminare questo viaggio, vi rammento che esistono ulteriori sotto insiemi che ci aiutano a collocare meglio lo studio tecnico delle figure e sono:

  • gli assetti su una o due gambe
  • l’esecuzione con ginocchia flesse, in neutro o coi piedi in mezza punta o alta punta

Esempi finali

Quindi un cerchio si potrebbe eseguire ad esempio così:

  1. in assetto sulla gamba destra
  2. piedi in terza ( destro a terra, sinistra in mezza punta )
  3. lavora l’anca sinistra  – esecuzione dal basso verso l’altro sul piano sagittale
  4. movimento lento
  5. in questo caso io lo chiamo : bike

oppure

  1. in assetto su due gambe
  2. piedi a terra in seconda posizione
  3. lavorano le spalle – braccia in seconda
  4. movimento lento
  5. in questo caso io lo chiamo : serpente di spalle

Tutorial di danza del ventre : movimenti accentati sul piano verticale

Qui potrai studiare i movimenti a scatto più caratteristici del piano verticale della danza del ventre. Ovviamente ce ne sono molti altri, ma questi sono i principali coi quali inizio sempre questo tipo di programma.

Se non hai letto gli altri articoli che contengono alcune delle lezioni precedenti, ti consiglio di cliccare QUI e QUI per studiare le parti che ti mancano!! Troverai la lezione 1 e 2.

La 3  e la 4 sono contenuti esclusivi che potrai ottenere iscrivendoti gratuitamente all’area riservata di questo blog.

Buona danza,

Shamsa

 
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4 Comments
  1. Rispondi

    Safa Lopes

    12 aprile 2018

    ciao Shamsa! voglio sapre quando pubblicherai un nuovo video o una nuove lezione “7” Grazie!

    • Rispondi

      Shamsa

      12 aprile 2018

      Ciao Safa, abbiamo programmato la pubblicazione del nuovo video entro una settimana circa da oggi.

      Grazie a te, Shamsa

  2. Rispondi

    Lia

    14 febbraio 2018

    Ciao Shamsa,
    dove trovo le lezioni 3 e 4?

    • Rispondi

      Shamsa

      19 febbraio 2018

      Ciao Lia, saranno disponibili dal 21 febbraio nell’area privata del sito ( abbiamo dovuto sistemare alcuni aspetti tecnici ed ora potrò nuovamente essere operativa! ).

      🙂 A prestissimo!
      Shamsa

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Shamsa

Benvenuti! Sono Raffaella Sciglitano Benin, ma mi conoscono tutti come Shamsa ( “sole” in persiano ) perché è il nome d’arte che ho adottato nel 2003 per la mia attività di danzatrice e maestra di danza orientale e da allora io sono solo Shamsa per chiunque. La mia professione di istruttrice di pilates, postura e stretching, parallela a quella di maestra di danza del ventre, mi permette di aiutare i miei allievi a stare meglio ed in forma a qualsiasi età. Promuovo inoltre il movimento in gravidanza e nel post partum e per questo ho ideato un protocollo di esercizi ideali per le gestanti e neo mamme. Se c’è una cosa che adoro è cucinare! Lo faccio per me, la mia famiglia e gli amici, cercando di rendere gustosi e nutrienti i miei piatti che, però, devono essere principalmente sani e freschi. Per noi abbiamo scelto uno stile di vita cruelty free e – da mamma di un bimbo di cinque anni vegano come me – sono piena di idee facili, sane e gustose di cucina 100% vegetale ( ben bilanciata ) dalla gravidanza, all’allattamento, allo svezzamento in poi. Tutte fasi che ho vissuto in prima persona da che ho fatto questa scelta di vita, e non solo alimentare, e che voglio raccontarvi attraverso le mie ricette. Che aggiungere? Esperienze. Qui troverete il mio bagaglio di consigli professionali, storie di vita e di passioni. Ho superato i 40 anni ed è motivante per me regalarvi un diario che racconti il mondo colorato di una trainer vegana e salutista con allievi e bambino da “ convincere “ col buon esempio che “ mens sana in corpore sano “ è meglio, è facile ed è possibile! Shamsa